MAP – Museo d’Azioni Partecipate è un progetto ecomuseale sviluppato da Outis in collaborazione con Firmamento Collettivo, vincitore dell’avviso La Scuola dei Quartieri del Comune di Milano, cofinanziato dall’Unione Europea – FSE+ nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.

Al centro del progetto c’è il quartiere Barona e la fiducia come risorsa sociale: non un valore astratto, ma una pratica che si costruisce nelle relazioni quotidiane tra persone, generazioni e culture. MAP porta fuori dalla sala teatrale le pratiche di prova, ricerca e laboratorio che caratterizzano i processi di creazione, facendone la matrice di un lavoro sul territorio: strumenti per far emergere le drammaturgie di fiducia già presenti nel quartiere — le azioni, i gesti, le relazioni che la generano e la trasmettono.

Il cuore del progetto è il Campo Base: un laboratorio di coprogettazione con la cittadinanza che mette in pratica un’idea di democrazia creativa — ovvero la capacità di restituire alle persone un ruolo attivo e generativo nella vita del proprio contesto, attraverso pratiche situate di partecipazione. Qui abitanti di età e provenienze diverse lavorano insieme per identificare e trasformare le azioni che generano fiducia, producendo dispositivi partecipativi che verranno attivati nel quartiere nel corso di tutto il progetto e confluiranno nel MAP – Fest: un evento celebrativo aperto alla cittadinanza che restituisce al territorio l’esperienza collettiva costruita nel tempo.

Calendario attività

26 settembre 2026 — EXPO di Quartiere   (Gruppo CAP)

OUTIS e Firmamento Collettivo partecipano all’EXPO di Quartiere organizzato da Gruppo CAP presentando al pubblico il progetto, in collaborazione con Edi Barrio’s: uno stand informativo e brevi incursioni performative partecipate per raccontare al quartiere Barona il nuovo progetto di ricerca artistica ed ecomuseale sulla fiducia come bene comune.

Dall’8 settembre all’1 ottobre 2026 — Campo Base #1   (Equa Cooperativa)

MAP e il gruppo di Equa Cooperativa danno il via al primo Campo Base: un percorso di ascolto attivo, narrazione condivisa ed esercizi teatrali dedicato alla memoria della fiducia, per raccogliere il vissuto di un gruppo di anziani del quartiere Barona e restituirlo, attraverso una lettera collettiva, alla comunità.