Lines of Care è un progetto di ricerca performativa a cura di Jovana Malinarić, finanziato dal Ministero della Cultura del Montenegro e sostenuto da Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, che si sviluppa nel corso del 2026 tra Montenegro, Croazia e Italia.

Il progetto muove dagli studi femministi ed ecologici che mettono in discussione i modelli dominanti di produzione del sapere e di lavoro artistico fondati sulla novità, sull’accumulazione e sulla visibilità, per spostare l’attenzione sulle pratiche di manutenzione e riparazione intese come forme di cura, continuità e responsabilità. La ricerca è situata nei contesti rurali e costieri del Montenegro, dove il riparare, in particolare le reti di pesca, è un sapere professionale e quotidiano profondamente radicato. La rete diventa così insieme materia e figura: un modo per pensare i legami, le connessioni e le forme del comune.

Il percorso si apre con una fase di osservazione partecipante nelle aree di Kotor, del lago di Scutari e di Rijeka Crnojevića, attenta ai gesti, ai ritmi, ai tempi e ai processi decisionali che la riparazione comporta. Da qui prende forma una serie di laboratori partecipativi in cui il riparare viene esplorato come pratica ecologica, storica, simbolica ed etica, che dalla cura degli oggetti si estende drammaturgicamente alle relazioni con l’ambiente, con il tempo, con le narrazioni locali e con l’immaginazione. I laboratori coinvolgono giovani tra i 16 e i 30 anni insieme ai portatori di saperi pratici riconosciuti come co-autori del processo di ricerca.

La fase conclusiva ha carattere performativo e si rivolge alla dimensione immaginativa della manutenzione, dove il riparare emerge come postura condivisa e come modo di stare in relazione con gli altri, con l’ambiente e con il futuro: una lecture-performance pubblica a Nikšić restituisce il percorso della ricerca.